Strumenti IT per il Project Management
venerdì 7 novembre 2008
Segnalo due strumenti per la gestione di progetti attraverso l’uso di strumenti IT.
Il primo è un gadget per Google docs che ci permette di creare un Gantt partendo da un Foglio di Calcolo. La realizzazione del gadget è di Viewpath.
Il secondo è uno strumento web 2.0 molto più completo ed esaustivo. Il suo nome è Action Method e ci permette di:
- aggiungere passi (steps) per il complemento del progetto,
- attuare il processo di delega delle attività,
- fissare date e tempi di scadenza,
- impostare riferimenti,
- catalogare documenti,
- links, informazioni, allegati e quant’altro,
- utilizzare una specie di “banca” delle idee che si desidera realizzare in un prossimo futuro
- discussioni con gli altri partecipanti al progetto
- organizzare eventi e meetings
- …. etc etc
Pubblicato daLuigi Mengato alle 11:15 0 commenti
Decision Making e Web 2.0
mercoledì 5 novembre 2008
Fresco fresco dall’intervento di Andrea Dallan sul Decision Analisys, ieri sera raccolgo un feed da Gekkissimo su un servizio Web 2.0 che “ci aiuta a scegliere riguardo una decisione personale da prendere, confrontandoci qualora volessimo anche con le opinioni di altre persone”.
Molto incuriosito vado a dare un’occhiata su http://www.dezidr.com/ e mi accorgo che si tratta sostanzialmente dell’applicazione della metodologia spiegata da Andrea Dallan. basta dare un’occhiata “New Decision” o all’esempio della scelta dell’auto (come l’esercizio fatto ieri).
Pubblicato daLuigi Mengato alle 10:25 2 commenti
Pillole di Formazione: Decision Analysis
Ringraziamo tutte le persone che sono intervenute alla “Pillola” formativa svoltasi ieri presso la Delegazione Ovest Colli della Confindustra Padova. Andrea Dallan ci ha illustrato le tecniche base di Decision Making.
Come promesso pubblichiamo di seguito le slide viste durante l’intervento:
Un ringraziamento a tutto il gruppo di formatori che partecipano al progetto “Formazione 2.0” ed alla Confindustria per la collaborazione.
Ricordiamo il prossimo appuntamento: martedì 25 novembre Silvio Bartolomei ci parlerà della “Gestione del conflitto ambientale”.
Questo il link dove scaricare il programma generale delle Pillole.
Pubblicato daLuigi Mengato alle 09:21 0 commenti
Etichette: Decision Making, Formazione
Innovazione: ingredienti per il cambiamento sostenibile
martedì 4 novembre 2008
Riporto dall’articolo “L’innovazione nelle PMI - Regola n. 1: chi non innova non cresce” su Microsoft PMI i seguenti 4 ingredienti per il cambiamento:
- 1. Un discreto numero di evidenze empiriche ci conforta del fatto che conoscenza è ormai considerata un ingrediente fondamentale per il recupero di competitività. Sono pochi gli interstizi delle reti e dei distretti che ancora negano il valore di questa risorsa che, al pari della fiducia, non si esaurisce con l’uso. L’essere consapevoli che se l’innovazione nel nostro paese non gode di buona salute si è in presenza di un concorso di colpa è un primo, importantissimo passo.
2. tra le risorse ritenute necessarie per riattivare – in alcuni, rarissimi casi, per consolidare – le potenzialità innovative, il capitale umano ha recuperato vigore nell’agenda competitiva degli imprenditori. Per passare dalle dichiarazioni alle azioni occorrono segnali tangibili di attenzione e, in questo senso, la ripresa di una qualche attività di formazione tecnica e manageriale è un segnale incoraggiante.
3. le competenze di oggi risultano spesso inadeguate, anche all’interno di settori maturi nei quali esistono pochi spazi per crescite significative. Tuttavia, una modalità considerata percorribile anche dalle piccole imprese per accedere a competenze allineate con quelle dei migliori concorrenti è il ricorso alle relazioni. Nelle esperienze migliori, le relazioni consentono alle imprese di affinare il proprio sapere, fondendo l’apprendimento esperienziale con quello da interazione.
4. anche se il territorio non ha, in molti casi, completamente recuperato la sua funzione di spazio creativo, esistono segnali di ricorso sistematico a competenze e servizi al di fuori dei confini delle imprese. Anche il lettore poco esperto di queste tematiche deduce con facilità come il rafforzamento dei primi tre punti possa essere effettuato con una maggiore efficienza di costo e di tempo laddove il territorio rappresenti una forma di capitale sociale, con positive ricadute sui processi di crescita e generazione di valore.
Pubblicato daLuigi Mengato alle 09:55 0 commenti
Formazione <-> India
lunedì 27 ottobre 2008
In India si laureano in media ogni anno 200.000 ingegneri, di questi 17.000 raggiungono il Master e 900 ottengono un dottorato di ricerca. Vivek Wadhwa (di origine Indiana, ma insegnante alla Pratt School of Engineering della Duke Universuty e alla Harvard Law School) ha realizzato una ricerca dal titolo “How the discipline became the Guru” in cui ci spiega come il successo della tecnologia Indiana non riisieda nella cultura universitaria ma nelle aziende private. Il livello culturale dei neo lauretati pare non essere così elevato, ma le aziende colmano le lacune investendo nelle R.U. attraverso programmo di formazione interna.
La Infosys ha creato il Global Education Centre di Mysore ed istruisce 13.500 nuovi assunti alla volta con programmi di 16 mesi.
La Tata Consultancy Services a Bangalore eroga programmi interni di formazione della durata di 7 mesi.
I nuovi assunti ricevono formazione sulle Competenze Tecniche, ma anche e soprattutto sulle Competenze Trasversali (comunicazione, TeamWork, …).
Nel proseguo della carriera poi, la formazione riveste un ruolo determinante: la partecipazione periodica ai corsi è una condizione necessaria per promozioni ed aumenti retributivi. Gli alti dirigenti sono valutati anche sulla loro capacità di “educatori”.
Pubblicato daLuigi Mengato alle 09:07 0 commenti
Etichette: Formazione, Innovazione
Formazione 2.0: Pillole di Decision Making
mercoledì 22 ottobre 2008
Si svolgerà il prossimo 04 novembre il 3° incontro del ciclo “Pillole di Formazione” presso la Confindustria Padova, delegazione Ovest Colli dalle ore 17.00 alle ore 20.00.
L’intervento riguarderà il Decision Making e sarà condotto da Andrea Dallan.
La partecipazione all’incontro è gratuita; è possibile scaricare la presentazione dell’evento e la scheda di adesione al seguente link.
Di seguito riporto una preview delle slide che Andrea ci illustrerà:
Pubblicato daLuigi Mengato alle 15:28 0 commenti
Workshop: corpo e creatività
martedì 21 ottobre 2008
Sempre sulla newsletter PMI Microsoft è segnalato un Workshop Online gratuito dal titolo “Lavoro, corpo e creatività” che si terrà giovedì 23 ore 16.00.
Estraggo dalla presentazione del seminario:
Ma cosa succede nel corpo in relazione ai vari tipi di lavoro che si svolgono?
Come funziona il nostro sistema nervoso relativamente alle varie attività svolte?
Qual è il ruolo del sistema nervoso simpatico e parasimpatico?
Come e perchè tutti questi meccanismi diventano elementi importanti nei processi creativi personali ed aziendali nel momento che dobbiamo affrontare soluzioni di problemi od inventare qualcosa di innovativo e concorrenziale?
Direi molto interessante: io mi sono iscritto. Ci vediamo virtualmente online
Pubblicato daLuigi Mengato alle 23:05 0 commenti
Innovazione e competizione
Questo pomeriggio stavo discutendo presso un cliente della necessità di concentrarsi sulla Ricerca & Sviluppo quando mi arriva la newsletter PMI Microsoft. Veniamo subito attirati dal titolo “Innovare per essere competitivi” ……
Pubblicato daLuigi Mengato alle 22:58 0 commenti
Etichette: Innovazione
Formazione 2.0: Alessandro Carli – Voltare pagina con il CCE
giovedì 16 ottobre 2008
Ieri sera si è svolto presso la sede della Delegazione Ovest Colli della Confindustria Padova il secondo incontro del ciclo “Pillole di Formazione”.
L’incontro, dal titolo “Voltare pagina con il CCE” è stato tenuto da Alessandro Carli. Ecco le slide:
Potrete scaricare a questo link l’intervista a Ignazio Marino sulla Leadership di cui si è parlato ieri sera.
Un ringraziamento a tutti i partecipanti ed un invito per il prossimo incontro che si terrà il giorno 04 novembre dalle ore 17.00 alle ore 20.00 con Andrea Dallan dal titolo “Decision Making” (a questo link la brochure dell’evento in formato PDF).
Pubblicato daLuigi Mengato alle 10:46 0 commenti
Etichette: Formazione
A.A.A. correttori di bozza cercasi
lunedì 13 ottobre 2008
Dopo circa 3 mesi ho finito la prima stesura del libro “Performance Management - Metodologia di gestione delle Attività nel Tempo per il raggiungimento degli Obiettivi con Microsoft Outlook”. Si tratta dell’evoluzione del manuale che avevo già pubblicato (vedi questo post) la cui prima stesura risale ad una decina di anni fa.
Riporto con un Ctrl+C il testo di uno dei primi paragrafi:
0.1.2 Un “libro 2.0”
Quando ho iniziato a progettare questo libro, mi sono fermato a riflettere a come renderlo disponibile. Il mio primo pensiero è stato di pubblicarlo attraverso il più classico dei canali: una casa editrice. Ma c’era qualche cosa che mi “stonava” in questa idea: inizialmente non mi era chiaro, poi mi sono fermato a riflettere ed ho individuato i seguenti punti:
1. innanzi tutto la pubblicazione di un libro attraverso un canale “tradizionale” mi ricordava troppo il Web di 8 anni fa: il libro era come un sito dove chi lo crea mette a disposizione del contenuto in modo unidirezionale, mentre io pensavo più ad uno strumento bidirezionale, con cui poter ricevere dei feedback (commenti, storie, notizie) da parte di chi lo avrebbe letto.
2. Nell’era del nanosecondo il cambiamento (inteso come sviluppo) è giornaliero, l’apprendimento è continuo. La pubblicazione di un libro mi dava invece l’idea di “statico”: una volta pubblicato avrei dovuto aspettare una ristampa per poterlo aggiornare, rivedere, modificare.
3. Ho sempre pensato che questo libro avrebbe dovuto essere ricco di link ipertestuali, che rimandassero al altro contenuto e non è molto agevole leggere da un testo e riscrivere un link tipo “http://luigimengato.blogspot.com/2008/04/manuale-corso-di-gestione-del-tempo-con.html “ mentre è ben più comodo cliccarci sopra da un documento PDF.
4. Sono convinto che il contenuto di questo libro sia solo in parte opera mia: buona parte appartiene a tutte le persone che hanno partecipato ai miei corsi di formazione e che hanno contribuito alla crescita ed allo sviluppo del presente metodo. E non penso che neppure che sia finita qui: chiunque leggerà questo libro e vorrà contribuire a svilupparlo attraverso il proprio feedback contribuirà al successivo sviluppo.
Al contrario però devo ammettere di essere un amante del libro cartaceo. Non c’è niente di più bello nello studio di poter prendere un libro reale e non virtuale, solido, di carta, metterselo sotto il braccio e portarselo in giro. Fermarsi su una panchina e leggerlo sottolineandolo con una matita. Ma come conciliare questi due aspetti contrastanti ? Da una parte i vantaggi del digitale, e dall’altra l’emozione del cartaceo. La risposta l’ho trovata naturalmente in Internet quando ho scoperto che esistevano dei servizi di stampa digitale che permettevano sia la diffusione di un’opera che la stampa anche in una sola copia. Problema risolto.
Un ultima considerazione: rileggendo i 4 punti sopra elencati mi rendo conto che rappresentano i caratteri dell’odierno fenomeno del Web 2.0: è per questo che mi piace pensare al presente come un “libro 2.0”.
lo pubblico qui in versione bozza, ma in linea con le dichiarate idee “Web 2.0”, chiedo a chiunque trovi interesse a leggerlo un aiuto in fase di correzione di errori ed imprecisioni varie. Potrete scrivermi al mio indirizzo di posta che trovate qui. Anticipo inoltre che, una volta chiusa la fase di correzione bozza, il libro sarà disponibile per lo sviluppo all’interno di un’area di Office Live WorkSpace aperta a chiunque me ne farà richiesta.
Clicca qui per scaricare l’e-book.
Pubblicato daLuigi Mengato alle 12:09 0 commenti
Etichette: Performance Management, Sviluppo Individuale